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SanValentino

Cara,  oggi è il 3 di febbraio, lo preciso perché non vorrei pensassi che ti scrivo una lettera solo perché non mi va di comprarti un regalo per San Valentino.

Penserai di certo “ecco che trova un trucchetto per liquidare la cosa senza troppo impegno” e in fondo lo farei perché dopo tanti anni la festa degli innamorati non è proprio la nostra. Dovrebbe esistere la festa di quelli con le rate del mutuo scaduto perché la sentissimo come una festa nostra per davvero.

Ho pensato a quando eravamo innamorati a quando ti aspettavi da me cuori e cioccolatini e io te li compravo solo perché sapevo che così ti sentivi amata e di norma il sesso diventava più intenso, poi ci siamo sposati e di cioccolato avevi un armadietto pieno e l’amore per farsi vedere aveva bisogno di un paio di scarpe nuove o di un bracciale luccicante. Costava un po’ di più ma il sesso di San Valentino è tra i migliori che possa ricordare e il lavoro andava a gonfie vele quindi potevo permettermelo.

Oggi potrei permettermi giusto un tubo di baci e credo me lo daresti in testa vedendolo come un modo facile per farti mettere quel completino che giace da mesi nel cassetto, l’ho visto lo scorso San Valentino se non sbaglio, ma in fondo non sono molto diverso da te, tu misuri il mio amore in base all’impegno che ci metto a sorprenderti e io in base all’impegno che ci metti nel concederti.

Sembra un sunto svilente dei nostri 20 San Valentino insieme ma ci trovo tutto l’amore che sappiamo darci e non è poco, perché in fondo non abbiamo mai smesso di “impegnarci” perché forse avresti potuto lasciarti sorprendere da altri e io da altre avrei potuto trarre piacere…ma torno a farti regali e ad aspettare te perché quello che ti piace lo so anche quando lo ignoro perché troppo preso da una vita che non è più quella che sognavamo ma che ci vede ancora sulla soglia di un altro San Valentino.

Un san Valentino in cui provo a sorprenderti a costo zero e che spero ti veda bella come ogni volta che ti sorprendi …. magari con il completino nel secondo cassetto, sotto il pigiama di flanella.

…..

 

Caro, troverai questa lettera sotto la tazza del caffè la mattina di San Valentino, io sarò al lavoro ma ci tengo che non ti dimentichi di farmi un pensiero, anche se so che non ci sono soldi per grandi regali (a proposito il direttore dalla banca ti aspetta oggi alle 17.00)

Vorrei un motivo per fare l’amore con te, vorrei un motivo per ricordarmi come mai sono ancora qui e non sono scappata con quel collega tre anni fa, forse non è carino dirtelo a San Valentino ma sono stanca di essere quella che c’è senza sforzo, mi impegno a essere al tuo fianco ogni mattina e ogni sera quando ci addormentiamo senza il bacio della buona notte.

Tranquillo non ti ho tradito, ho solo giocato a lasciarmi sedurre ed è stato bello sentirmi dire ogni giorno quanto fossi bella e ricevere da lui un completino intimo che non ha mai visto su di me ma che ho usato per tutti gli ultimi san Valentino per ricordarmi che sono una donna che sa fare innamorare.

Forse è spietato raccontarti questo nel giorno degli innamorati, forse avrei dovuto tenerlo per me ancora ma in fondo resti l’unico uomo che mi interessi fare innamorare e credo che questa mia lettera di sorprenderà e mi renderà nuova ai tuoi occhi…perchè la vecchia me a quanto pare non ti sorprende più.

La sorpresa di sapere che tua moglie è desiderabile forse ti ricorderà che la desideri e di certo anche il completino nuovo che ho comprato a prezzo stracciato aiuterà.

Ci vediamo stasera…porta i cioccolatini.