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Probabile annuncio per improbabile progetto che va di moda chiamare STARTUP

Chi non ha mai fatto acquisti incauti? durante i saldi, su siti improbabili o in vacanza, ci facciamo prendere dall’entusiasmo e acquistiamo oggetti che abbiamo nascosto in un angolo della casa per non pensarci.
Non riusciamo a buttarli perché “sono nuovi” e questo renderebbe ancora più tragico l’acquisto.

Se li raccogliessi io per fare un esperimento?
Voglio capire se la loro esistenza ha un senso e se qualcuno potrebbe dargliene uno.
La borsetta troppo piccola magari trova una proprietaria minuta e quella troppo grande una con braccia forti.
il foulard troppo giallo per il mio incarnato potrebbe far risaltare la carnagione olivastra di una donna che deve liberarsi di una teiera comprata nonostante odi il the.

Esistono negozi dell’usato ma sono così polverosi tristi e caotici da non avere molto fascino su donne non appassionate di antichità, ma esistono oggetti che hanno solo bisogno di essere messi in mostra invece di stare chiusi nei vostri cassetti.

Sto valutando tempi luoghi e modalità per rendere fattibile questa idea figlia si un impulso irrazionale, come l’acquisto di un tavolino di cui mi sono innamorata ma è troppo rosso per il mio salotto

Vi chiedo di mettere un mi piace se potrò contattarvi alla ricerca di materiale e tenervi aggiornati su questo progetto.

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Estate italiana: Fosse davvero l’afa il nostro problema 

Tra un articolo sulle mete preferite dai vip per quest’estate e il terrorismo da afa estiva.

Leggo dei furti che crescono e dei disoccupati che non trovano lavoro e del’expo corrotto ma che non puoi perderti (puoi mangiare con poco o portarti il pranzo al sacco).
Pare che questa sia anche la stagione dei suicidi.

Leggo di pensionati che, dopo aver ricevuto l’ufficiale giudiziario per lo sfratto ed essendo tra quelli dei 400Euro mese, hanno deciso che questa vita non meritava altri giorni tribolati.

Le istituzioni sono al collasso e queste le conseguenze, un potere senza responsabilità e competenze.

Ma noi dove siamo quando i nostri amici, parenti, vicini o anche solo compaesani sono in difficoltà? Il tessuto sociale è ridotto a un velo sottile e noi facendoci la guerra tra poveri, sprechiamo energie che potrebbero servire a ricostruirlo!

Lo Stato Italiano è uno schifo ma ci somiglia più di quanto sappiamo ammettere.